Il Pescara apre i suoi play-off con un pari: doppio Delle Monache a Verona

Le formazioni ed il tabellino sono QUI.

Finisce 2-2 al Centro sportivo Gavagnin-Nocini fra Virtus Verona e Pescara, che lunedì prossimo potrebbe accontentarsi anche di un pari a domicilio per superare il primo turno nazionale dei play-off.

I ragazzi di Zeman soffrono l’avvio dell’undici dall’allenatore-presidente Fresco ma trovano il vantaggio alla prima occasione; dopo aver sfiorato due volte il raddoppio subisce la rete del pari in chiusura di frazione.

Nella seconda parte della ripresa i padroni di casa confezionano il sorpasso ma la replica del Delfino arriva dieci minuti più tardi: autore di entrambe le reti biancazzurre Delle Monache.

Pronti-via e la Virtus Verona va già ad un passo dal vantaggio, quando dopo 40″ dal fischio di avvio una conclusione dal limite di Lonardi finisce di poco a lato.

Nuovo squillo dei padroni di casa due minuti più tardi, con Tronchin che conclude in corsa da posizione centrale: attento nella respinta Plizzari.

A poco a poco il Pescara pare prendere le misure agli scaligeri, riuscendo a placare la furia iniziale della formazione di casa, che però al 20′ si riprova quando Tronchin dalla destra pennella un cross per Juanito Gomez, che di testa spedisce il sopra la traversa.

Al 27′ però i biancazzurri colpiscono alla prima occasione, passando in vantaggio grazie ad un assolo di Delle Monache: il baby talento classe 2005 parte in contropiede dalla propria metà campo sul settore sinistro, dopodichè si accentra e batte imparabilmente Giacomel.

Arriva la reazione dei locali al 33′ con Gomez che gira di testa sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina ma Plizzari si fa trovare pronto nella nuova deviazione in corner.

Il Pescara però sfiora due volte il raddoppio in rapida frequenza con Merola e soprattutto con Rafia, il cui diagonale finisce a lato di pochissimo: sembrerebbe una fase estremamente positiva per gli ospiti ed invece arriva il gol dell’1-1.

A siglare il pareggio è Danti, che è lesto a ribadire in rete sulla respinta di Plizzari, superlativo su Tronchin.

In avvvio di ripresa Fresco si affida all’esperienza e alla qualità di Emil Halfredsson.

E’ il Pescara a fare la partita nella prima parte del secondo tempo ma il Delfino non riusce però a pungere dalle parti di Giacomel.

Così al 69′ arriva il sorpasso scaligero. Il gol del 2-1 lo sigla il neoentrato Casarotto, al termine di un’azione insistita: punizione dalla destra di Halfredsson respinta di Plizzari, sulla sfera si avventa Fabbro che si vede ribattere incredibilmente la sua battuta a colpo sicuro dalla schiena di un ottimo Brosco; sugli ulteriori sviluppi, il pallone arriva al numero 90 scaligero che trafigge di sinistro l’estremo difensore biancazzurro.

Il Pescara non molla ed all’80 il punteggio torna in parità: azione meravigliosa e prolungata del Delfino, con tocchi di prima ed iniziativa di Merola che anzichè calciare pesca splendidamente sul secondo palo Delle Monache che a porta sguarnita sigla la sua prima doppietta fra i professionisti.

La Virtus Verona si spegne gradualmente nel finale e rimane in 10 all’91’ per l’espulsione di Tronchin per somma di ammonizioni.

Il triplice fischio finale di Cavaliere decreta un 2-2 che non fa fare salti di gioia al Pescara ma che però l’avvicina alla qualificazione al turno successivo.

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