Ugo Petitta, direttore generale del Pucetta, ha tirato le somme ai nostri microfoni durante una diretta di Sportabruzzo.com. I gialloblu hanno condotto in porto la nave, salvandosi con una giornata di anticipo dopo un avvio shock, ma l’idea di inizio stagione non era quella di combattere per la permanenza in Promozione.
Il dirigente avezzanese ha spiegato che “forse, riprendendo in mano la situazione prima, avremmo potuto raggiungere il quarto o quinto posto, ma il distacco con Ovidiana e Montorio sarebbe stato comunque troppo ampio per fare i playoff: loro hanno fatto un campionato a parte“.
Proprio parlando delle primissime del Girone A, Petitta ha spiegato perché il titolo dell’Ovidiana sia, a suo modo di vedere, meritato: “Credo abbia vinto la squadra che ha fatto meglio nell’arco della stagione, poi gli scontri diretti sono andati una volta al Montorio ed una volta all’Ovidiana, ma credo che nel complesso abbia fatto leggermente meglio la squadra di Sulmona. Sono due società importanti, ma mi ha impressionato un po’ di più l’Ovidiana”.
Ed occhio anche ai playoff per il Montorio: secondo Petitta, infatti, la terza in comodo San Gregorio non sarà affatto uno sparring-partner: “Il San Gregorio potrà dire la sua perché ha un’ottima rosa, con grandi calciatori, ed ha un eccellente allenatore. Non è scontato il risultato finale contro il Montorio, nonostante giochi in casa: credo che per i teramani sarà una partitaccia, se dovesse passare il San Gregorio non sarei sorpreso”. Una battuta anche sui playout: “La Valle Peligna è in ripresa ma credo che il Tagliacozzo potrà far valere il fattore campo, è sempre difficile andare a giocare lì. Vedo invece male l’Alba Montaurei“.
Grande onestà da parte di Ugo Petitta per dichiarare la squadra-delusione della stagione in Promozione (Girone A): “Quale squadra mi ha deluso? Devo essere sincero: noi. Potevamo fare di più, ma siamo stati bravi a renderci conto che qualcosa non andava: l’avessimo fatto poco prima, staremmo a parlare di una classifica diversa“.







