In terra sarda, contro l’Olbia, il Teramo compie un ulteriore passo in avanti nella rincorsa salvezza, conquistando un punto prezioso e mantenendo invariato il distacco sulla quintultima (quattro punti con lo scontro diretto a favore), ma con una giornata in meno sul calendario (sono quattro le sfide al termine, delle quali tre al “Bonolis”).
Ad un primo tempo soporifero, fa seguito una ripresa più scoppiettante, con un paio di occasioni nitide per parte: per i biancorossi un paio di colpi di testa fuori misura di Bernardotto, ma soprattutto il contropiede solitario di De Grazia sciupato davanti al portiere isolano, mentre i padroni di casa scheggiavano un palo con Pinna e chiudevano male da pochi passi con il neo-entrato Mancini.
I minuti d’imbattibilità, così, salgono a 347 (nuovo high stagionale) e all’orizzonte vi sono due appuntamenti interni di fila da non fallire contro due toscane (Carrarese e Pontedera), per centrare la permanenza in Serie C.
IL TABELLINO
OLBIA – TERAMO 0-0
OLBIA (3-4-1-2): Ciocci, Brignani, Boccia, Emerson (40′ s.t. Manca); Pisano, La Rosa, Lella, Pinna; Biancu (24′ s.t. Chierico); Udoh (24′ s.t. Mancini), Ragatzu. A DISPOSIZIONE: Van Der Want, Giandonato, Perseu, Belloni, Occhioni, Sanna, Finocchi, Saira. ALLENATORE: Canzi.
TERAMO (3-4-2-1): Perucchini, Iacoponi, Soprano, Codromaz; Lombardo (44′ s.t. Hadziosmanovic), Arrigoni, Fiorani (33′ s.t. Forgione), Mordini; Malotti 1′ s.t. Bernardotto, 33′ s.t. Rossetti), Rosso (1′ s.t. De Grazia); D’Andrea. A DISPOSIZIONE: D’Egidio, Agostino, Viero, Papaserio, Cisco, Furlan. ALLENATORE: Guidi.
ARBITRO: sig. Enrico Gemelli di Messina.
ASSISTENTI: sig.ri Morea di Molfetta e Fiore di Genova.
AMMONITI: La Rosa, Udoh, Pisano (O).
Fonte e fonte foto: teramocalcio.it






